. Gli scaligeri scendono in campo con la stessa formula tattica che li sta vedendo protagonisti nel campionato di B:
La
Lazio riesce con difficoltà a trovare gli spazi:
Hernanes, il giocatore che deve giostrare la manovra ha sempre un avversario addosso. In avanti a
Rocchi e
Cisse arrivano pochissimi palloni. Sulle fasce si muovono un pò
Cavanda e
Lulic ma non basta a creare grandi occasioni. Anzi è lo stesso
Verona ad avere la palla del vantaggio dopo 20 secondi con uno stacco di
Bjelanovic ben parato da
Bizzarri. La prima vera occasione per la
Lazio capita su una conclusione di
Sculli che sfiora il palo al minuto 36. Negli ultimi minuti del primo tempo, la
Lazio comincia a macinare gioco: prima un bel tiro di
Rocchi viene parato da
Rafael e al minuto 44 su un corner battuto da
Hernanes,
Dias è lesto e sfutta alla perfezione l’occasione e con un bel piatto destro porta in vantaggio la
Lazio proprio allo scadere della prima frazione.
Nella ripresa il
Verona scende in campo più agguerrito e
Bizzarri deve uscire poco dopo sul centrocampista
Russo. Nei minuti iniziali del secondo tempo,
Cisse si rende pericoloso in più occasioni: prima su una palla servita da
Sculli dove è bravo
Rafael a respingere, poi in un’azione personale non trova la porta ed è sempre lui a servire a
Rocchi la palla del 2-0: il capitano tira di sinistro e la palla, deviata da
Pugliese, assume una traiettoria imparabile per il portiere scaligero (13° minuto del secondo tempo). Quando ormai la partita e la qualificazione si ritenevano archiviate, comincia lo show del
Verona. Un colpo di testa di
Berrettoni (cresciuto nelle giovanili della
Lazio con cui esordì anche in
Champions League sotto la gestione
Eriksson) accorcia le distanze (minuto 17). La
Lazio spreca una grossa occasione con
Gonzaleze al minuto 29 subisce il pareggio:
D’Alessandro (cresciuto nelle giovanili della
Roma) si infila facilmente nella difesa biancoceleste e coun una ripartenza veloce supera
Bizzarri.
Quando tutto ormai fa pensare ai supplementari,
Rocchi si conquista una punizione dal limite.
Hernanes piazza la palla e con un tiro bellissimo segna il gol del 3-2 regalando così la qualificazione alla sua squadra. La
Lazio conoscerà la sua avversaria solo la prossima settimana: chi passa tra
Milan e
Novara giocherà con i biancocelesti.
Articolo scritto da Francesco Barbaresi
12 / 01 / 2012