Dire Siena vuol dire scudetto
Il titolo suggerisce la felice intenzione di ripercorrere a ritroso la strada che ha disegnato il fantastico Triplete della squadra, che è stata capace di costruire un percorso costellato di grandi vittorie e di conferme memorabili. L’esito della partita con il Siena è rimasto secondo me indimenticabile per diversi motivi: il primo l’ho già detto, è stato così il primo obiettivo che ha formato la corolla delle vittorie del Triplete; partita durissima ed incerta fino a quando Milito con il suo tiro dall’angolino sinistro dell’area del Siena ha gonfiato la rete e in quel momento nei cuori neroazzurri si è sentito che le porte per ulteriori obiettivi da fare NOSTRI si stavano aprendo,poi alcuni minuti di intensa trepidazione,perché il Siena si è fatto davvero sotto e la pressione è stata quasi tremenda,se Rosi avesse buttato il pallone alle spalle di Julio Cesar avrebbe vanificato e sgretolato i piani di Mourinho,e la Roma si sarebbe laureata Campione d’Italia.
Di questa bellissima città,culla della Lingua italiana, ospitale e profumata di gentilezza,la nostra Inter ha sempre tanti bei ricordi: basta pensare che ben due Campionati piuttosto recenti sono stati vinti nello stadio del Siena Calcio e precisamente quelli del 2007 e 2010. Ci piace allora pensare che le trasferte che l’Inter affronta qui non possono che avere un fascino di incoraggiamento e di prodigiose riscosse.
Ma questo è un campo difficile dove le vittorie dell’Inter sono state sudate davvero fino al’ultimo,ci hanno sempre impegnati in maniera davvero inesorabile,e la partita di oggi ha confermato il canovaccio. Il ritmo del gioco non è stato poi così pregno di episodi né a favore dei neroazzurri e nè per quanto riguarda le iniziative dei toscani; anzi, bisogna dire che in diversi momenti dell’incontro la noia si era impadronita degli spettatori,ma questo sicuramente era il disegno dei toscani,era quellodi spezzare le trame offensive dei ragazzi di Ranieri.
Di azioni veramente pericolose che si potessero chiamare “chiare occasioni da gol” l’Inter oggi ne ha confezionate davvero molto poche e l’unica che poi ha dato il vantaggio con il tiro di Castaignos, quasi all’ultimo minuto, come se fosse un destino quello di conquistare punti importanti all’ultimo minuto qui a Siena, all’inizio non sembrava neanche un’azione d’attacco: lo si è capito solo nell’ultimo istante e quindi la concretezza dell’idea offensiva si è manifestata davvero con sorpresa finale. Dopo le deludenti prestazioni del talento olandese, questa segnatura potrebbe significare aver rotto il ghiaccio con le marcature e chissà che finalmente quella sua incertezza non svanisca, e che finalmente ritorni ad essere quel campioncino che ha attirarto le attenzioni dei dirigenti neroazzurri che tanto lo hanno voluto alla corte di Moratti.
Articolo scritto da Rossano Bertini
28 / 11 / 2011
Pagine correlate calcio
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Dire Siena vuol dire scudetto '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Calciosulweb scrivere all'indirizzo email conteroma@fastwebnet.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema calcio serie a inter
Segnala un sito/link di approfondimento
|