Il Barcellona espugna San Siro!
Milan contro Barcellona, una partita che sembra una finale di Champions League, 80.000 spettatori ad assistere a questo match tra 2 colossi del calcio internazionale; il Barcellona è sempre stata la squadra da battere in queste competizioni. Le sorprese di questa partita iniziano fuori dal campo: infatti sono ben 3 gli ex Barça nelle file rossonere, Van Bommel, Zambrotta e Ibrahimovic.
Allegri durante la settimana ha allenato molto i suoi per questo match, dopotutto il Barcellona è sempre temuta, per questo il modulo adottato da Allegri è il 4-3-1-2, segno del temere la superiorità in centrocampo dei blaugrana, in fondo il Milan non batte il Barça dal 2004 in casa grazie a Shevchenko. Il Barcellona è una macchina da gol, non per niente il gioco fluido e di prim,a con pieno possesso palla a centro campo, con un rifinitore come Villa e dietro Messi, ha reso a questa squadra ben 13 gol nelle prime 4 partite di Champions. il Barça per questo match ha adottato un classico 3-4-3 puntando alla superiorità in centrocampo, ma a sorpresa non viene schierato Piquet, ma in compenso Guardiola dà fiducia al giovane Thiago Alcantara schierandolo a centrocampo e il fuoriclasse Messi corona un attacco a 3 punte formato da Fabregas, Villa e Messi. All'arbitro Stark è affidata la direzione del match e il calcio di inizio lo batte il Barcellona.
La partita si accende immediatamente con il Milan che con Boateng e Robinho si pronunciano in un' ottima azione che viene fermata da un imperioso Puyol, facendo guadagnare ai rossoneri il calcio d'angolo che viene neutralizzato dalla difesa. Al 3' minuto la prima offensiva del Barcellona fa tremare le gambe alla difesa milanista, con un' azione in velocità di Leo Messi che al limite dell'area di rigore allarga per Villa che sciupa sparando in curva. Il Milan non è da meno e tiene testa anche al livello tecnico con la bandiera rossonera Clarence Seedorf che vanifica il pressing di Fabregas con una spettacolare veronica che scalda i tifosi; successivamente su una sua punizione fa partire una chiara occasione da gol con Ibrahimovic e Robinho che viene sventata da Victor Valdes.
La partita si sblocca al 12' dove su leggerezza di Zambrotta innesca una serie di passaggi tra Alcantara, Xavi e Keita che mette in mezzo un tiro cross che Xavi non deve far altro che mettere dentro, ma viene deviata dentro da Van Bommel ed il Barcellona conduce per 1-0. San Siro piomba in un silenzio quasi soprannaturale nel vedere l'approccio del Milan alla partita,Villa e Messi molto larghi sulle rispettive fasce mettono in crisi la difesa rossonera. Il Barcellona continua ad attaccare con un fenomenale Thiago Alcantara che con un doppio passo entra in area di rigore, con un cucchiaio cerca Fabregas che calcia al volo, ma Abbiati è reattivo e rende inoffensivo il tiro. Il Milan si sveglia verso il 18' quando Boateng effettua un cross a cercare Robinho in area e lo mette in condizione di calciare in porta, ma il brasiliano sbaglia mettendo la palla sul fondo. I rossoneri però non si arrendono e cercando il pareggio che arriva al 20' con Ibrahimovic battendo Valdes con un diagonale rasoterra perfetto.
Il Barcellona gioca come sa, serie di passaggi veloci e triangolazioni che mettono sempre Villa o Messi davanti la porta, usando Fabregas come fulcro del gioco. I blaugrana cercano il raddoppio e si fanno pericolosi in più occasioni ottenendo anche un cartellino giallo ad Aquilani per un brutto fallo su Xavi, successivamente Messi entra in area e cerca il passaggio filtrante, ma Abate devia sulla traversa, ed è brivido per il Milan; al 27' una strepitosa triangolazione di Fabregas con Xavi che entra in area ed è proprio quest'ultimo ad essere atterrato per un calcio di rigore molto dubbio assegnato al Barcellona e Stark ammonisce Nesta per eccessive proteste. Leo Messi dal dischetto cerca il suo 25 gol in stagione, lo trova sul rigore che viene ripetuto e tempestivamente segnato dallo stesso. Il risultato è 2-1 per il Barcellona.
Da questo momento è solo Barcellona che cerca a tutti i costi il 3-1 con la pulce Leo Messi che si rende pericoloso con più azioni personali tutte fermate da Abbiati; i rossoneri si vedono poco e quelli che si vedono sono i soliti nomi: Boateng ottiene una punizione dal limite dell'area che costa il giallo a Puyol, cerca anche più volte la conclusione, ma non inquadra mai bene la porta; Seedorf si rende pericoloso su punizione in 2 occasioni, mentre Robinho viene messo giù due volte, una in area dove viene chiesto il rigore, ma Mascherano secondo Stark è entrato pienamente sul pallone, e una verso la trequarti che costa l'ammonizione ad Abidal.I primi 45 minuti del match si chiudono con un Barcellona nettamente superiore e il risultato vede in vantaggio i blaugrana per 2-1.
Appena inizia il secondo tempo il Milan prova a reagire inserendo Pato al posto di Robinho, ma è il Barcellona a far ancora paura prima con Messi che cerca la conclusione che sfiora di pochi centimetri il palo, poi con Puyol che su punizione di Xavi arriva a concludere ma il tiro non va, infine un entrata dubbia in area di rigore di Abate su Puyol accende le proteste del Barça, ma Stark lascia correre. Nel momento più buio del Milan, al 53' Boateng accende una speranza segnando il pareggio con uno strepitoso gol: controllo al volo, tacco a scartare Abidal e conclusione sul primo palo che insacca il pallone. A questo punto San Siro ci crede ed esplode in un boato. Il Milan ora pressa alto, ma il Barcellona non si scompone e mantiene il proprio assetto e continuando a passarla sempre di prima e a cercare la superiorità di possesso e di inserimenti. Questo Barça è incontenibile infatti su passaggio di Messi, Xavi firma il 3-2 a tu per tu con Abbiati ed è di nuovo vantaggio per il Barcellona. Un duro colpo peri rossoneri che perdono al 65' anche Nesta per un infortunio al flessore (lo sostituirà Bonera). Il primo cambio il Barça lo effettua inserendo Sanchez al posto di un Villa non in splendidissima forma. Il Milan sembra non reagire più se non con Boateng che prova a rendersi pericoloso, ma il gioco del Barça è nettamente superiore, la stanchezza dei suoi spinge Allegri a inserire Nocerino al posto di Van Bommel cosi sfrutta il terzo cambio al 71'.
Il Barcellona continua ad attaccare e a rendersi pericoloso: al 78' Guardiola fa uscire Fabregas per Pedro, cambiando due attaccanti il mister del Barcellona fa capire palesemente che non gli basta il risultato e vuole di più. Lionel Messi è un motore inarrestabile, riesce a mandare in crisi la difesa rossonera tanto che costringe al fallo Zambrotta che viene giustamente ammonito al 85'. L'arbitro assegna 4 minuti di recupero dove l'unica emozione è stata la sostituzione di Alcantara per Dos Santos. La partita si conclude 3-2 e vede vincitore il Barcellona. Ilp ubblico applaude lo spettacolo offerto degno di nota da parte delle due squadre.
Il girone ora vede il Barça comandare la classifica e il Milan al secondo posto, matematicamente passate.
NOTE:
Il migliore del Milan: uno spettacolare Boateng regge tutto il Milan ed è ovunque; sembra instancabile ed è il migliore dei suoi.VOTO:8
Il migliore del Barcellona: il Barcellona è una macchina fatta per fare gol, dove Messi è il motore. La Pulce è sempre presente e in ogni posizione, davvero determinante.VOTO:8
Articolo scritto da Davide Pascarella
24 / 11 / 2011
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