La Juventus sul baratro del fallimento
La Juventus pagherà a caro prezzo gli errori commessi durante la stagione in corso. Tutto è cominciato dall’ esonero di Claudio Ranieri, allenatore della squadra bianconera fino alla scorsa stagione. Nelle ultime due partite la squadra fu affidata a Ciro Ferrara che ottenne due vittorie. Sulle ali dell’ entusiasmo e seguendo il modello del Barcellona, che ha vinto tutto in una stagione grazie al suo allenatore trentanovenne Pep Guardiola, la dirigenza della Juventus si è illusa che il giovane allenatore potesse fare grandi cose. Ma così non è stato, complice anche una campagna acquisti fallimentare e un riassetto della società che non ha portato i risultati sperati (vedi il cambio di presidenza e l’ allontanamento di Montali). E gli errori si sono protratti anche durante tutta la stagione, perché l’ esonero di Ciro Ferrara doveva avvenire prima della sosta natalizia, quando la squadra era stata esclusa dagli ottavi di Champions’ League con una partita disastrosa in casa contro il Bayern Monaco e in campionato occupava ancora il terzo posto.
Ora invece la Juventus, dopo la sconfitta in casa del Napoli per 3-1, si trova al settimo posto insieme al Napoli stesso, a tre punti dal quarto posto occupato dal Palermo. E al momento non si vede la luce in fondo al tunnel. Nessun segnale positivo da parte della squadra che possa presagire una reazione a breve di tutto lo spogliatoio. Sembra che i giocatori scendano in campo solo per onorare gli impegni, ma non vedano l’ora che finisca la stagione. Ma così facendo rischiano di peggiorare la situazione, in quanto in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions’ League i programmi dovranno essere rivisti ed è probabile che ci sarà un ridimensionamento nell’ immediato, sperando di tornare ai fasti del passato nel più breve tempo possibile. Ma per far ciò servirà una rifondazione radicale, riconoscendo i propri errori e cercando di non commetterli nel futuro e forse le persone al momento chiamate a far partire questa rifondazione non sono all’ altezza della situazione.
Il Napoli invece sta raccogliendo i frutti del duro lavoro, cosa che non era accaduta nelle partite precedenti. Dal pareggio in casa del Milan il Napoli sta mostrando un ottimo momento di forma e gli attaccanti stanno ritrovando il feeling con il goal. Nell’ ultima partita hanno segnato i tre big della squadra partenopea: Hamsik, Lavezzi e Quagliarella. Quest’ ultimo è stato forse quello che ha più deluso quest’anno. I venticinque milioni pagati dal presidente De Laurentis per comprarlo dall’ Udinese sembrano stati sprecati, ma crediamo che Quagliarella sarà sicuramente fondamentale per questa rosa nel futuro e ha un po’ pagato l’ emozione di giocare nella squadra di cui è tifoso da quando è bambino e sappiamo tutti quanto i napoletani siano affezionati e morbosi nei confronti della squadra del Napoli. 25 / 03 / 2010
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