inizia prima dei 90 minuti della gara: infatti nel pomeriggio i tifosi delle due squadre si sono ritrovati in PIazza per sancire il gemellaggio appena nato tra i 2 club. C'è stato un clima festoso dove la musica celtica è stata accompagnata dai piatti tipici di Udine. I tifosi hanno potuto parlare e scambiarsi pronostici sulla partita valevole per il passaggio ai sedicesimi di
. Alle 21 invece inizia l'incontro vero e proprio. Lo stadio è tutt'altro che pieno, poco più di settemila biglietti venduti per una partita di tale importanza, simbolo che l'
è snobbata dai tifosi italiani.
decide di fare poco tourn over, simbolo di questa scelta è lo schieramento del bomber
dal 1' minuto. Il modulo è sempre il 3-5-2, dove davanti al portiere
. Il
, che ha solo la vittoria come risultato utile, scende in campo con un 4-1-4-1, con
La partita inizia con il
Celtic che prova a condurre il ritmo della partita, l'
Udinese però regge bene i primi 10 minuti di intensità degli scozzesi: la prima chance della partita è proprio per i bianconeri, quando al 12'
Di Natale lanciato in porta calibra male il pallonetto sul portiere e spedisce il pallone fuori di poco. La prima occasione per gli scozzesi arriva al 23', quando
Forrest di destro manda incredibilmente a lato da un'ottima posizione. I friulani rimangono momentaneamente in 10 per l'infortunio di
Badu che viene allontanato dal campo in barella. Al 27' ci prova di nuovo l'
Udinese con
Di Natale che da fuori area in corsa incorcia il tiro ma non sorprende
Forster che para a terra. Ma al 28' passa il
Celtic con
Hooper che segna a porta vuota dopo un rimpallo tra
Handanovic e
Ekstrand.
Guidolin mette dentro
Pinzi al 29' per l'infortunato
Badu e ristabilisce la parità numerica. A questo punto gli scozzesi si chiudono e non ci sono più gli spazi di prima, la partita si addormenta fino al primo dei 2 minuti di recupero, quando a pareggiare ci pensa ancora il solito
Di Natale, che coglie l'assist di testa di
Armero e insacca a 2 passi dalla porta.
La ripresa inizia con una sostituzione per i bianconeri, entra
Isla per lo spaesato
Doubai. La partita torna vivace, come lo era stata nella prima metà del primo tempo, con il
Celtic che si porta in avanti per cercare il vantaggio e l'
Udinese pronta a punire in contropiede.
Isla va vicino alla rete al 62' con un colpo di testa da ottima posizione, ma ancora una volta
Forster dice di no. Col passare dei minuti l'
Udinese cresce, mettendo in seria difficoltà gli scozzesi che sembrano aver speso tutte le loro energie nel primo tempo. Al 70' è
Abdi che va vicino al gol con una conclusione deviata provvidenzialmente dal difensore. Al 72'
Asamoah colpisce incredibilmente il palo davanti al portiere su un cross di
Isla. Il
Celtic pareggia il conto dei pali al 75' con un tiro da fuori di
Cha, la palla colpisce il palo e sbatte sulla schiena di
Handanovic, il portiere sloveno è poi reattivo a bloccarla prima che entri. All'80 succede di tutto:
Di Natale lanciato da solo contro il portiere prima si fa parare il tiro, poi
Asamoah raccoglie la ribattuta, rimette il pallone in mezzo dove
Di Natale colpisce di testa e
Forster compie un vero e proprio miracolo salvando il risultato. La partita finisce dopo altri 2 minuti di recupero, in cui l'
Udinese ha dovuto soffrire in due calci d'angolo in cui era salito anche il portiere
Forster.
Superato lo scoglio qualificazione adesso l'
Udinese può concentrarsi alla gara di domenica contro la
Lazio. Intanto domani a Nyon ci saranno i sorteggi di
Champions e di
Europa League, dato che i bianconeri si sono qualificati come secondi nel girone, le squadre da evitare sono sicuramente il
Manchester United e il
Manchester City, uscite clamorosamente dalla
Champions League e che punteranno alla vittoria di questo torneo.
Articolo scritto da Francesco Bartolini
15 / 12 / 2011