Ronaldinho, la sua carriera, i video dei goal e la sua storia
Ronaldo de Assis Moreira, noto al mondo come Ronaldinho, è nato a Porto Alegre, Brasile, il 21 marzo 1980.E’ attualmente un giocatore del Milan e della Nazionale brasiliana. Il suo ruolo è quello di trequartista, ma può anche essere impiegato quale attaccante esterno sinistro. Dotato di un’ eccellente tecnica individuale, ha un dribbling e un assist smarcante per i propri compagni che pochi al mondo possono vantare. E’ per lo più un assist-man, ma è anche un buon finalizzatore, essendo un ottimo tiratore di calci di punizione.
1997-2001
Arrivato nel 1995 nella squadra giovanile del Gremio, Ronaldinho si mette subito in luce con la Nazionale minore del suo paese, iniziando presto a collezionare successi: si laurea campione mondiale Under 17 nel 1997. Nello stesso anno firma il suo primo contratto professionistico, sempre il Gremio di Porto Alegre. Vince con questa formazione il campionato Gaucho nel 1999 per poi passare al Paris Saint-Germain nel gennaio del 2001, attraverso una trattativa che richiese addirittura l’intervento della Fifa, in quanto le due società non avevano trovato un accordo per il trasferimento del calciatore. Alla fine il Paris Saint-Germain dovette pagare poco più di sei milioni di euro per il cartellino del giocatore. Per Ronaldinho è l’inizio di un’avventura europea ricca di soddisfazioni.
2001-2003
Approdato a Parigi per l’intelligente manovra del fratello-procuratore Roberto de Assis, già prolifico attaccante del Gremio, i due anni trascorsi in Francia, pur senza trofei, gli consentono di aprirsi a un differente modo di intendere il calcio. Nel club francese Ronaldinho è stella di prima grandezza, anche se non riesce a vincere alcunchè, sfiorando in finale di Coppa di Francia il successo e perdendo negli ultimi minuti 2-1 contro l’Auxerre. In due stagioni nella capitale francese collezionerà cinquantacinque presenze con diciassette reti segnate.Su di lui puntano gli occhi i grandi club spagnoli: Real Madrid e Barcellona. Ma Florentino Perez, presidente dei madrileni, gli preferisce, sbagliando clamorosamente, David Beckham, e così andare al Barcellona è una tentazione troppo forte per il brasiliano:dopo Rivaldo e Ronaldo il giovane Ronaldinho potrebbe finire nelle fila dei blaugrana. Il 2002 è l’anno del Mondiale nippo-coreano al quale partecipa con la Nazionale carioca guidata da Felipe Scolari. Con un gran goal su punizione da trentacinque metri mette ko l’Inghilterra nei quarti di finale, aprendo di fatto al Brasile la strada per il quinto titolo mondiale (questo il suo commento al calcio di punizione:”E’ stato Cafu ad avvertirmi che Seaman era solito posizionarsi un paio di passi avanti e così non ha potuto far nulla di fronte alla mia punizione a foglia morta”).
2003-2008
Pe trenta milioni di euro, dopo trattative estremamente laboriose, nell’estate del 2003 Ronaldinho approda al Barcellona. E’ l’acquisto più costoso della società catalana e nella sua seconda stagione, con ben ventidue reti, Ronaldinho riporta il titolo della Liga a Barcellona. Ormai la società non lo molla più, gli viene rinnovato il contratto, ricchissimo, con una clausola rescissoria di ben centocinquantamilioni di euro. Iniziano a fioccare per lui i riconoscimenti: per due anni di seguito, 2004 e 2005, gli viene assegnato il premio Fifa World Player come miglior giocatore del mondo e nel 2005 arriva anche il Pallone d’oro. Ronaldinho viene consacrato come uno dei più grandi di ogni tempo. Nell’ edizione 2005 della Champions’ League è autore di goal molto spetacolari, come quello realizzato alMilan all’ultimo minuto o al Chelsea nella partita di ritorno degli ottavi, pur dovendo soccombere con il suo Barcellona. Ma dei suoi tanti goal segnati resta impresso quello fatto al Real Madrid nella sua tana nella stagione 2005-2006. E’ un 3-0 altisonante per il Barcellona, con Ronaldinho che percorre palla al piede metà campo, saltando tre avversari e poi depositando con un lieve tocco il pallone in rete. Stagione esaltante quella: Liga, Supercoppa di Spagna e Champions’ League (2-1 all’ Arsenal nella finale di Parigi). Da ricordare anche lo splendido goal che realizzò al Camp Nou contro il Villareal, quando stoppò di petto un cross dalla destra e segnò di rovesciata in area di rigore, il goal forse più bello che abbia mai siglato. Alla fine conil Barcellona ha disputato 145 partite segnando ben 70 reti, una media di un goal ogni due partite.
2008-oggi
Il 17 luglio 2008 Ronaldinho viene acquistato dal Milan per la cifra di ventuno milioni di euro più quattro euro di bonus, legati ai traguardi raggiunti dal Milan negli anni successivi. Il suo primo goal in maglia rossonera lo segna il 28 settembre 2008, nel derby con l’ Inter, quando il Milan riesce a imporsi per 1-0 proprio grazie al goal del brasiliano. Dopo pochi giorni realizza la prima doppietta in Serie A, contro la Sampdoria, il 19 ottobre 2008. Per la prima tripletta con il Milan bisognerà attendere la stagione 2009-2010, quando il 19 gennaio 2010 segna contro il Siena in casa. Alla fine della stagione è risultato il miglior marcatore del Milan, insieme a Borriello, con quindici goal e miglior assist-man, ben sedici.
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